Il Progetto

Il Programma si propone di incrementare, sostenere e difendere l’occupazione. Intende proseguire nella valorizzazione del lavoro svolto dagli addetti attraverso il riconoscimento e la difesa dei diritti contrattuali, sociali e della sicurezza del lavoro promuovendo azioni tese a qualificare le competenze e la  professionalità dei lavoratori stessi. La Flai CGIL è consapevole che l’attività produttiva della pesca debba svolgersi nell’assoluto rispetto della sostenibilità ambientale e della difesa della risorsa marina affinché essa possa continuare a garantire reddito e occupazione nel nostro Paese. Pertanto le finalità dell’Annualità 2017 saranno coerenti con il quadro normativo del settore e le linee indicate dal Programma Triennale 2017-2019.

La Flai CGIL, per lo svolgimento delle proprie azioni sindacali nel settore della pesca e dell’acquacoltura, è strutturata con un Centro Nazionale (di seguito denominato CN) che fa capo all’Area di coordinamento e da sue articolazioni territoriali (CST) che si inseriscono nell’Area operativa territoriale.

Il CN svolge attività di direzione, coordinamento e controllo delle iniziative sviluppate sul territorio nazionale in favore dei lavoratori dipendenti e coordina le azioni dei propri CST.

La rete di Centri Servizi Territoriali (di seguito nominati CST) è nata con l’esigenza di presidiare maggiormente le marinerie italiane, che spesso risultano essere molto diverse tra loro per le tipologie di pesca praticate; pertanto la nostra organizzazione ha creato una rete di CST in diverse regioni dove la flotta peschereccia presenta insediamenti consistenti anche in diverse provincie della stessa regione. Ad oggi i CST sono 11.

In ogni CST è presente minimo un operatore dedicato che svolge la propria azione sindacale direttamente tra i lavoratori della provincia interessata.

Tale modello di presidio del territorio, richiede di svolgere iniziative di formazione e aggiornamento rivolte sia ai responsabili regionali che agli operatori dei centri di servizio.

L’aggiornamento del personale dei CST garantirà le competenze per consentire l’implementazione e diffusione, quanto più capillare possibile, della contrattazione e dei diritti dei lavoratori.

Le attività di aggiornamento saranno un momento di scambio e confronto tra i vari CST che dovranno  evidenziare le necessità dei lavoratori  e saranno altresì una occasione per condividere e  divulgare le esperienze positive vissute nei vari territori.

Nell’Annualità 2017, continueranno, con le modalità organizzative di seguito descritte, le iniziative che la Flai CGIL ha messo in atto con il Piano Triennale Nazionale 2013-2015 e, con l’Annualità 2016, ovvero:

  1. la campagna nazionale “Che pesci prendere?” dove verranno affrontate le tematiche relative ad ammortizzatori sociali, lavoro usurante, malattie professionali e sicurezza sul lavoro, anche a partire dalla applicazione del T.U. su salute e sicurezza anche per i lavoratori della pesca,
  2. lo svolgimento di azioni che approfondiranno i temi legati allo stato dell’ambiente nel settore della pesca,
  3. la diffusione della pesca sostenibile e responsabile tra i pescatori in quanto un uso indiscriminato e predatorio della risorsa porterebbe comunque al sicuro depauperamento dei mari e quindi all’ulteriore calo dell’occupazione.

Gli obiettivi di queste azioni sono quelli di realizzare relazioni positive con gli addetti del settore e un solido dialogo sociale a livello nazionale tra pescatori e parti sociali nell’ottica del sostegno allo sviluppo delle capacità del comparto; di diffondere la garanzia di misure di protezione e sicurezza sociale nell’esercizio della professione; di ottenere il rafforzamento della  sostenibilità  occupazionale  in  termini  di reddito e, di ottenere, anche per i lavoratori del settore della pesca, un sistema organico di ammortizzatori sociali a difesa dell’occupazione in momenti di crisi.

 

 Annualità 2017