2015, 27 giugno – Ordine del giorno dei pescatori di Rimini

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DICHIARAZIONE STAMPA
Ancora nessuna traccia della Cassa Integrazione dei pescatori del 2014.  E neppure della data di inizio del fermo pesca del 2015.
E’ ormai una consuetudine che nel mese di agosto, settimana prima  o settimana dopo, il Ministero vieti la pesca a strascico, nel nostro tratto di costa: il cosiddetto fermo pesca.
A questa consuetudine che proviene da tempi lontani, negli ultimi anni si sono aggiunte ulteriori giornate di divieto di pesca distribuite nell’arco dell’anno, che sommate tutte insieme raggiungono per il mare adriatico i tre mesi di interruzione. 
Ma se le giornate di divieto di pesca sono triplicate, negli ultimi anni sono calati sia i guadagni nei restanti 9 mesi in cui la pesca è consentita, e sono calate anche le indennità spettanti agli equipaggi per le interruzioni.
Infatti l’indennità di fermo pesca che prima veniva erogata dal Ministero garantendo almeno quel minimo di retribuzione di circa 1000 € omnicomprensive in un mese, dal 2009 è stato sostituito dalla Cassa Integrazione che arriva a soli 700 € al mese.
Ma a questo danno se ne aggiunge un’altro che aggrava ulteriormente la situazione, anche perchè in alcuni casi crea veri e propri drammi familiari: è il fatto che da due anni a questa parte la percezione di quelle tre mensilità di indennità da 700 € ritarda di oltre un anno. 
I tre mesi di mancato lavoro del 2013 sono infatti stati incassati dagli equipaggi di Rimini solo ad ottobre 2014; ed ora si teme lo stesso ritardo anche per le indennità del 2014.
E’ per questo che nella riunione dei pescatori di Rimini tenutasi sabato mattina, 27 giugno u.s., gli equipaggi si sono sentiti di dover sottoscrivere ed inviare un messaggio(si allega in copia il testo con le prime firme) ai Ministeri interessati ed all’INPS, affinchè oltre alle promesse di pagamento sottoscritte negli accordi governativi con leparti sociali ad inizio giugno u.s., si provveda subito ad emenare i decreti e le circolari necessarie ad effettuare l’immediato pagamento delle indennità di Cassa Integrazione del 2014.
Nello stesso messaggio si richiede al Ministero di decretare subito le date di inizio e fine del fermo pesca del 2015, ad oggi ancora nebulose, in modo da consentire ad equipaggi ed armatori di programmare per tempo la fermata delle attività di pesca di questa estate.
Rimini, 01.07.2015
Marco Rinaldi – FLAI CGIL pesca

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