25 ottobre 2014 – Roma, Manifestazione Nazionale

IL PROBLEMA DEL PAESE E’ IL LAVORO.

PER CREARE LAVORO OCCORRE:

Cambiare la politica economica
Attuare investimenti pubblici e privati. Diverso lavoro ma stessi diritti/- contratti +stabili/tutele universali per crisi e disoccupazione contro la crisi estendere la solidarietà
Rappresentanza e Democrazia: libertà di scelta, il Sindacato è dei lavoratori.
Difendiamo la libertà sindacale e di opinione, stabiliamo l’inderogabile principio che sugli accordi e i contratti la parola spetta ai lavoratori.
Difendere il CCNL
Includere tutto il lavoro, valorizzare la contrattazione decentrata per migliorare le condizioni di lavoro, abolendo l’art. 8 della legge 138 che consente le deroghe a legge e contratti.
STATUTO di tutti i lavoratori e lotta alla precarietà
Uno Statuto dei Lavoratori deve includere Tutte le Lavoratrici e i Lavoratori e allargare le Tutele Universali, come tutela della maternità, della malattia e infortunio e del diritto al riposo, all’equa retribuzione. Estendere partecipazione e democrazia nei luoghi di lavoro.
Aboliamo la Precarietà
Puntiamo sulla Qualità e Stabilità del Lavoro, cancellando la selva di contratti esistenti (46 tipologie) che rendono precari vita e lavoro.
Per la Cgil la forma comune di rapporto di lavoro deve rimanere il Contratto a Tempo Indeterminato, che abbia un periodo di inserimento della durata massima di tre anni con un periodo di prova legato alla professionalità e politiche attive per la ricollocazione in caso di recesso.
Serve un Codice del Lavoro che semplifichi la legislazione in materia di lavoro, non attraverso una delega al Governo ma attraverso la condivisione delle scelte più importanti con le parti sociali e il Parlamento.
Tutele per tutti universali e nuove politiche attive: più sicurezza e più servizi per il lavoro.
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